FlyElise - sim737ng

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FlyElise

Software
GENNAIO 2016

Novità in arrivo per quanto riguarda il software Warping/blending : 
Nthusim è sostanzialmente fermo da più di due anni, non si vedono nuovi sviluppi sePrbbene fossero stati annunciati, e i limiti del software sono rimasti immutati nel tempo.
Volendo migliorare la gestione e fruibilità del settore "display"  del mio cockpit mi sono deciso a provare un'alternativa valida.
Come sempre, fondamentale la ricerca dei pareri e consigli di altri utenti quà e là nei vari forum. Molti suggerimenti portano a considerare Fly Elise-ng come il produttore dei software più interessanti sul mercato.
La produzione della software-house si incentra su tre prodotti principalmente : 
Immersive Display Pro , programma che si occupa del warping e blending "classico" del display, consentendo di configurare in modo abbastanza semplice ed intuitivo, soprattutto per  chi ha già un pò di "pratica " della materia, una immagine che può essere generata da varie configurazioni di proiettori.
Immersive Designer pro, progettazione e disegno dell'installazione . Simulatori di volo, di auto, dismostratori pubblicitari, ambientazioni di realtà virtuale, questi solo alcuni esempi di campi di applicazione.
Immersive Calibration pro  . Questo programma permette, partendo dalla rilevazione mediante camera digitale o direttamente sullo schermo proiettato, di trasferire i dati "spaziali" del nostro schermo al software principale (Display Pro) permettendo di ottenere direttamente la giusta calibrazione del warping e del blending dell'immagine ,
Nel mio caso , avendo comunque già un pò di pratica della materia, sono tranquillamente riuscito a configurare direttamente Display Pro lavorando manualmente sui punti di "trascinamento" che appaiono sullo schermo in modalità configurazione. Ci vuole solo un pò di tempo e di pazienza, ma si riesce benissimo ad ottenere una "griglia" perfettamente rispondente alle nostre esigenze di avere un'immagine virtuale esterna di circa 180° su una superficie semicircolare .
Un pò più difficile e non sempre ottenibile in modo adeguato è il corretto "blending" , cioè la giusta calibrazione e miscelazione dell'intensità luminosa nelle zone di sovrapposizione e miscelazione dell'immagine proiettata . 
Nelle zone di "passaggio" fra l'immagine proiettata dal proiettore sinistro e il centrale, così come fra il centrale e il destro, bisogna infatti considerare che qui la luce è doppia rispetto alle restanti zone dello schermo, in quanto si sovrappongono per un tratto di circa il 10% , i fasci luminosi dei due proiettori contigui.
in queste fasce quindi bisogna far in modo che la quantità di luce sia giustamente diminuita per non avere delle zone "iperilluminate". Questo è appunto il "blending".
La correzione dicevo, non sempre è facile  da ottenere in modo adeguato e non è scontato che ,soprattutto volando in ambiente notturno, non siano visibili differenze di illuminazione e di differenti gradazioni di colore.
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